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La
Tecnogeo, società con pluriennale esperienza nel settore delle prove
penetro-metriche.
Per le prove penetrometriche con punta elettrica CPTE e
piezocono CPTU, dispone di piezocono Pagani, che è anche cono sismico in
quanto ha alloggiato un accelerometro per misurare la velocità delle onde di
compressione vp e delle onde di taglio vs’.
Prove con punta elettrica e piezocono CPTE - CPTU
La prova con punta elettrica (CPTE) è più precisa e sofisticata della prova con
punta meccanica (CPT). I vantaggi rispetto alla prova statica con punta
meccanica sono:
1. Precisione e linearità della lettura: La
maggiore sensibilità della misura (0.01 Mpa) è caratteristica fondamentale nel
rilievo dei valori di resistenza di materiali molto soffici (sedimenti di fondo
dei canali o rii, torbe, sabbie o limi molto sciolti, ecc.). La linearità
garantisce che i valori letti siano affidabili in tutto il "range" di misura
dello strumento. La linearità della strumentazione (CPTE) è garantita
dall'elettronica, mentre nella prova meccanica sono probabili starature nei
valori estremi (in particolare i valori bassi, di grande importanza
geotecnica).
2. Rilievo dei valori ogni cm invece dei 20 cm
della prova CPT.
3. Utilizzando il piezocono (CPTU) ovvero una
particolare punta elettrica munita di un filtro poroso situato alla base del
cono è possibile misurare, durante la penetrazione, anche il valore della
pressione interstiziale (U). Il rilievo dei valori di sovrappressione permette
di ottenere una classificazione del terreno molto più accurata rispetto ad
altre prove.
Inoltre, interrompendo
l'infissione in strati argillosi e graficando l'andamento della sovrapressione
in funzione del tempo si ottiene la cosiddetta "curva di dissipazione" della
pressione (vedi grafico), il cui esame dà utili indicazioni sui parametri di
compressibilità e di permeabilità dei terreni coesivi (argille, limi).
Cono
sismico
La normativa tecnica in materia di progettazione antisismica adegua l'Italia
agli standard europei e mondiali enfatizzando l'importanza della velocità delle
onde di taglio (Vs), parametro che meglio rappresenta la variabilità geotecnica
dei terreni in risposta sismica.
Il cono sismico, oltre all'acquisizione dei normali parametri di resistenza
alla punta (qc), attrito laterale (fs) e pressione neutra (U), permette di
determinare la velocità delle onde di taglio (vs) in-situ. Con una singola
prova, quindi, è possibile ridurre i costi associati al test sismico,
specialmente se la prova penetrometrica è usata come parte integrante di un
regolare programma di indagini geognostiche. In fase di esecuzione, i parametri
standard della prova penetrometrica CPTU sono registrati in continuo, ed i
grafici di Qc, Fs, Fs/Qc e U, vengono visualizzati su un computer portatile
provvisto di software di acquisizione TG AS01.

I dati sismici, generalmente registrati ogni metro (al cambio di
asta), vengono acquisiti e visualizzati con il software SC1-DAC, mentre
l'elaborazione viene effettuata con il software SC1-RAV. La prova
penetrometrica statica con piezocono sismico risulta essere di più rapida
esecuzione e più economica rispetto ai tradizionali sistemi di down-hole e
cross-hole.
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