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Misure
inclinometriche
Il monitoraggio mediante sonde inclinometriche trova largo impiego
nell'ingegneria civile e geotecnica per il controllo dei movimenti e delle
deformazioni dei terreni, nonché per la determinazione delle variazioni di
assetto delle strutture.
Per tale attività la TECNOGEO utilizza un sistema inclinometrico della SISGEO,
costituito da una sonda inclinometrica modello 0S242SV3000 con campo di misura
+/-30° collegata ad una centralina di acquisizione Modello C800U. I dati
acquisiti vengono poi elaborati con il sw dedicato INCLi2.
Monitoraggio
piezometrico
La Tecnogeo effettua l'installazione di diverse tipologie di piezometri (a tubo
aperto, Casagrande, a Filo vibrante, ecc.). Il monitoraggio piezometrico viene
effettuato con freatimetri di lunghezza fino a 150 m e dotati di sensori di
temperatura. Gli strumenti consentono di misurare la profondità a cui si trova
il livello d'acqua in fori di sondaggio, pozzi, cisterne, etc. La sonda ha un
diametro di 10mm, anima in kevlar e la graduazione centimetrata è serigrafata
sul cavo con precisione 1%.

Prove di carico
Un'attività di monitoraggio nella quale la tecnogeo è di frequente impegnata è
l'esecuzione delle prove di carico su pali di fondazione. Questa tipologia di
prove è utilizzata per determinare le caratteristiche di deformabilità del
terreno.
In generale, le prove di carico costituiscono delle prove di verifica, in fase
di collaudo, delle strutture e sono espressamente previste dalla legge (L.1086
del 5/11/71). Possono essere utilizzate anche come prove di analisi per la
misurazione sperimentale della capacità portante in casi come ristrutturazioni,
danni causati da incendi ed edifici obsoleti dove per una corretta soluzione
del problema, l'esecuzione della prova di carico è indispensabile. In
particolare la Tecnogeo esegue:
Monitoraggio
strutturale
La Tecnogeo opera, da qualche anno, nel settore del monitoraggio strutturale
dove ha maturato una discreta esperienza. Esegue, con strumentazioni
automatizzate o manuali, tutti i controlli necessari per verificare la
sicurezza strutturale degli edifici o per monitorare l'evoluzione del
comportamento delle strutture nel tempo. I sistemi di monitoraggio realizzati
più di frequente sono di tipo automatico e programmabile. Sono solitamente
installati sulle strutture per il monitoraggio di quadri fessurativi e si
compongono di centraline elettroniche alle quali vengono collegati dei sensori
in grado di leggere i moti relativi (spostamenti e rotazioni) nel tempo. Le
letture possono essere fatte in sito, a distanza o immagazzinate nelle
centraline (data-loggers) e successivamente elaborate. Alcuni sistemi di
monitoraggio sono concepiti in modo da attivare opportuni segnali di allarmi in
caso di superamento di valori di soglia prefissati.
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